index

Perché stiamo per incontrarci a l’Aquila

DONNE IN RETE PER LA RIVOLUZIONE GENTILE

1ª Assemblea Nazionale

L’AQUILA – 11, 12 e 13 Novembre 2011

Le Donne in rete per la rivoluzione gentile si riuniscono a L’Aquila per la loro prima assemblea, in collaborazione con le Terre-mutate. Tutte elettrici di sinistra, parecchie con tessera (del PD o dell’IDV o di Sel, dei Verdi, ecc.), unite dalla volontà di far emergere il pensiero femminile e lo sguardo delle donne sui problemi enormi che affliggono questo Paese: problemi risolvibili soltanto attraverso un cambiamento radicale, una trasformazione profonda che cancelli le pratiche clientelari, i privilegi ingiustificati, gli abusi, le incrostazioni culturali, i pregiudizi, le forme di intolleranza, la violenza sulle donne e sugli omosessuali, la paura del diverso, l’emarginazione sociale. E tutta questa rivoluzione deve compiersi con decisione estrema, senza però perdere la gentilezza che nega il vituperio, l’arroganza, la violenza verbale con cui oggi si attacca chi non la pensa come noi.

La prima richiesta rivoluzionaria è quella di voler scegliere con le primarie sia il leader che coordinerà la sinistra alle prossime elezioni sia tutti i candidati per la Camera e per il Senato.

Non ci sembra infatti che le scelte fatte dalle segreterie dei partiti nell’ultima legislatura si siano rivelate molto sagge.

E soprattutto intendiamo far presentare liste dove le donne siano presenti al 50 %.

Su questi due argomenti le Donne della Rete vogliono creare un’alleanza trasversale con tutte le donne del Paese, consapevoli della immensa difficoltà di ottenere risultati utili agendo all’interno di un partito, dato che ogni posto per una donna è un posto tolto a un uomo.

Abbiamo però altre esigenze, che ci impongono invece una scelta di campo. Pensiamo alla scuola pubblica forte e indipendente, alla economia del NOI e al BIL che sostituisce il PIL, alla laicità dello stato….

Per questo l’assemblea a L’Aquila, doloroso crocevia di superficialità, inettitudine e arroganza dello Stato, serve anche a coordinarsi con tutte le donne presenti per elaborare delle proposte su diversi argomenti, individuati come prioritari nel manifesto della Rete, (visibile sul sito www.rivoluzionegentile.it) perché la frammentazione dei gruppi femminili non ci giova affatto e allontana il raggiungimento dei nostri obiettivi comuni. E’ infatti evidente che negli innumerevoli gruppi di donne esistenti e operanti in questo Paese gli obiettivi perseguiti appaiono gli stessi per tutte.

Chi, se non una donna può denunciare un orario di lavoro concepito per un maschio adulto senza impegni familiari? L’organizzazione del lavoro deve privilegiare la qualità dei tempi di vita, e restituirci spazi ed energie che ci consentano di conciliare bisogni e desideri, liberandoci dalla necessità.

Non è un caso se le donne sono in prima fila a Tersigno, a Fiumicino e Riano, dove si combatte contro gli inceneritori e le discariche, contro i liquami che avvelenano la falda acquifera e i terreni, che fanno aumentare a picco l’incidenza dei tumori, che distruggono il bestiame e le economie del territorio; sono le donne che si occupano dei pasti, del benessere e la salute dei propri cari. E sono ancora le donne a preoccuparsi di far quadrare i bilanci familiari utilizzando al meglio le risorse disponibili, e si ribellano quindi contro la TAV, bell’esempio di spreco e di mala programmazione, sono le donne a occuparsi dell’educazione dei figli al rispetto degli altri, e le troviamo in testa alla protesta dei vicentini, a dire NO DAL MOLIN.

Ma ora dobbiamo unire tutte le nostre forze, perché siamo maggioranza in questo Paese, e dobbiamo prenderci quello che ci spetta per poi tradurlo in un benessere collettivo.

Dobbiamo far sentire la nostra voce e sostenere le nostre proposte con tutta la tenacia di cui siamo capaci. Vi aspettiamo a L’Aquila l’11-12-13 novembre per iniziare insieme a cambiare l’Italia!

Iscrivetevi sul nostro sito www.assemblea.rivoluzionegentile.it 

L’Aquila, 28 Ottobre 201

Silvia Acquistapace

(gruppo romano Donne in Rete per la Rivoluzione Gentile.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *