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Ci sono donne che leggono Libero?

Ci sono donne che leggono LIbero?

E’ la prima cosa che mi è venuta in mente ieri leggendo il titolo dell’articolo che ha indignato tutte le donne (e immagino anche uomini) fra cui è girato in rete, su facebook ecc.

Qual è il titolo? “Togliete i libri alle donne e torneranno a far figli”… sì, lo so, non andrebbe neanche ripetuto, ripetendola probabilmente gli diamo forza, invece dovremmo ignorarlo per depotenziarlo, ma io non ci riesco per diversi motivi.

Il primo è che quel giornale riceve finanziamenti pubblici, o forse ora non li riceve più ma ne ha un bel po’ da restituire vista la multa comminatagli nel febbraio scorso dall’Autorità Garante delle Comunicazioni.

Il secondo è che dedico ogni momento libero della mia vita a fare l’editora di libri per bambini e bambine, perché il mio obiettivo è metterglieli tra le mani appena nascono, i libri, alle bambine e ai bambini. E amo i libri, amo pubblicarli, amo leggerli, amo annusarli, amo guardarli e sfogliarli! E ho una figlia che ama i libri, l’amore per i libri gliel’ho trasmesso col latte materno, con l’esempio, con la lettura ad alta voce, portandola in libreria e in biblioteca. E non riesco ad ignorarlo perché fra tanti che ci indigniamo leggendo quell’articolo ci sarà che ci rifletterà su, chi magari con un sogghigno, penserà “perché no, in fin dei conti se le donne stessero a casa…”

Ma la violenza di questa frase è ancora maggiore, più forte che se fosse stata “non mandate a scuola le donne” perché togliere i libri, aldilà dello studio, vuol dire togliere la cultura, la libertà, la consapevolezza… sappiamo bene che i regimi fra le prime cose che fanno è bruciare i libri, come ricorda il bellissimo libro “La bambina che salvava i libri”.

O forse non dobbiamo indignarci ma solo ridere? E’ quello che mi propone la mia amica Laura, su Facebook: “ridiamo, il mondo è pieno di stupidi, palloni gonfiati e giornalisti falliti e incapaci che stanno perdendo i posti di lavoro, sostituiti da giovani donne brave, capaci, belle e che leggono tanti libri.” Ma sì, ha ragione Laura, ridiamoci su!

E proviamo a depotenziare quel titolo, modificandolo: “Offrite servizi alle famiglie e torneranno a far figli“.

Donatella

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