index

Comunicazione gentile, comunicazione online, comunicazione al femminile

Siamo tutte stanche di un certo tipo di relazioni urlate… di interazioni basate sulla prepotenza nel parlare, quando non sulla derisione o l’insulto. I media danno l’esempio, la tv in primis, e il tutto si replica nel quotidiano. Sembra di vivere in un ring: sgomitare per passare avanti, urlare per prevalere, è una continua lotta per sopraffare gli altri. Sarà per questo che mi è piaciuta l’idea di una rivoluzione gentile, questo sogno di cambiare le cose, ma rivoluzionando anche il nostro modo di entrare in relazione.

Per fare la rivoluzione gentile quindi è indispensabile partire da una comunicazione gentile tanto più che per le donne comunicare è davvero condividere, è instaurare una circolarità tra chi parla e chi ascolta, uno stato emotivo… e che tutto ciò porta ad una comunicazione che comunica. E quindi questa propensione le rende particolarmente adatte per pensare la comunicazione, per pensare come trasmettere idee, messaggi, progetti…

Ho parlato di comunicazione circolare; mi riferisco a quella comunicazione in cui non sono stabiliti mittente e destinatario e in cui il mittente diventa destinatario e il destinatario diventa mittente, che poi è la vera comunicazione e non la semplice somma di chi parla e chi ascolta.

E poi, pensiamoci, non è sempre successo che le capacità, le specificità, i doni femminili siano stati letti in negativo e siano stati trasformati in difetti! Questo più che mai è avvenuto per il comunicare. Se oggi noi ci sentiamo di dire che le donne comunicano laddove invece gli uomini parlano, è anche perché sono gli uomini che ce l’hanno ripetuto in continuazione! Si tratta solo di capovolgere un vecchio stereotipo: per decenni ci siamo sentite dire che siamo chiacchierone, ciarliere, pettegole… si tratta solo di modificare il modo di considerare le cose, di attribuire valore a delle capacità, dei doni, di dare una connotazione positiva a uno stereotipo negativo che fino ad ora abbiamo dovuto subire!

E quindi possiamo affermare che chiacchierare è voglia di comunicare, ciarlare è empatizzare con il prossimo (figlio, amico, collega, cliente, utente che sia…), spettegolare è confrontarsi e immedesimarsi nei bisogni e nei pensieri dell’altro! Ed evidenziare che comunque dietro la femminile propensione alla comunicazione si cela un reale interesse verso il prossimo, una profonda empatia sviluppata nel nostro ruolo prima di figlie, poi di compagne… e poi ci specializziamo al massimo da madri, via via che i figli crescono!

Dunque non si tratta quindi di diventare brave a far qualcosa, ma di mettere a frutto qualcosa in cui siamo sempre state brave, per fini diversi. Qualcosa, ovvero la capacità di comunicare, che è stata usato contro noi donne e che invece è una nostra grande risorsa, economica, umana…

E veniamo alla comunicazione online, o in rete, o su Internet (o virtuale coma la chiama qualcuno); la comunicazione online è una comunicazione gentile.

Perché? Perché non ci si parla addosso, non c’è bisogno di moderare gli interventi o di decidere chi ha parlato troppo e chi si è prenotato per primo, in genere parlano anche le persone più timide. E ancora, perchè il più brillante non è chi è dotato di migliore capacità oratoria, ma magari può esserlo anche chi balbetta purché ciò che dica sia brillante!

Passando al virtuale, diventa ancora più vero che le donne sono più brave a comunicare! Sia perché la comunicazione circolare trova il medium più adatto a darle vita proprio in rete sia perché per la sua stessa natura la comunicazione virtuale è sussurrata, è quasi un parlare a se stesse, ad un diario, è carica di emotività, e quindi è femminile. Lo dimostrano il successo delle comunità online rivolte alle donne che, pur nascendo come luoghi dove parlare di argomenti specifici, diventano luoghi di forte coinvolgimento emotivo, di profondo scambio. Non ci si guarda negli occhi ma in compenso si eliminano tante barriere della comunicazione, sicché il non guardarsi negli occhi diventa secondario perchè si parla al cuore. Insomma la comunicazione online è il luogo ideale per le relazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *